Guerra commerciale. Il blocco economico del Re Sigismondo contro Venezia. Il ruolo delle città e dei mercanti nella lotta fra gli stati

Le controversie del Regno d´Ungheria e della Repubblica di Venezia causate dalle pretese sulla Dalmazia portarono sotto il governo di Lodovico il Grande Angioino e il suo successore Sigismondo di Lussemburgo ai ripetuti scontri militari, che includevano anche la rivalita economica. Gia il Re Lodovic...

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Shranjeno v:
Bibliografske podrobnosti
izdano v:URI:https://journals.openedition.org/mefrm,
Glavni avtor: Stefanik, Martin
Format: Article ou chapitre numérique
Jezik:Italien
Izdano: Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge 2015
Teme:
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Opis
Izvleček:Le controversie del Regno d´Ungheria e della Repubblica di Venezia causate dalle pretese sulla Dalmazia portarono sotto il governo di Lodovico il Grande Angioino e il suo successore Sigismondo di Lussemburgo ai ripetuti scontri militari, che includevano anche la rivalita economica. Gia il Re Lodovico ordiva i progetti di una via dalmatica che doveva sostituire e danneggiare tradizionali collegamenti veneziani con Oriente. Il suo successore Sigismondo dalla posizione del sovrano d´Ungheria e contemporaneamente del Re del Sacro Impero continuò questi progetti sollevandoli al livello europeo: mercanti tedeschi dovevano piegare i loro interessi mediterranei esclusivamente verso Genova, il commercio dell´Europa centrale con il Mar nero intendeva praticare attraverso il Regno d´Ungheria attraversando la Transilvania orientandolo verso la foce del Danubio e Nistro, con alternativa della via „polacca“. L´importazione e la successiva lavorazione del cotone doveva concentrarsi nella città slovacca di Košice. Il blocco si estendeva quindi praticamente su tutto il centro e est dell´Europa, comprendendo diversi paesi dalla Germania alla Moldavia e Ucraina. A causa degli interessi troppo diversi e molteplici dei suoi vari dominii, che a volte si escludevano a vicenda, il progetto di Sigismondo infine fallì: comunque nel corso di alcune decine di anni causò notevoli danni a Venezia, che come contromisura ordiva anche i progetti di assassinamento del Re. La guerra veneto-ungherese costituisce quindi uno degli interessanti esempi di scontri alternativi a quelli dei combattimenti militari, che comunque non mancavano. Infine trionfava la Serenissima, che riuscì con accurate mosse politico-economiche vincere un avversario nonostante il fatto che questi disponeva del territorio e risorse umane superiori.