Aspetti araldici delle sepolture femminili romane del Rinascimento

Per l'araldica a Roma non esistono ancora studi e strumenti aggiornati e questo vale anche per gli elementi araldici presenti sulle tombe di donne. Un'analisi di tali aspetti deve partire innanzitutto da una ricognizione degli esemplari conservati sia ancora in situ nelle varie chiese di R...

Deskribapen osoa

Gorde:
Xehetasun bibliografikoak
Argitaratua izan da:URI:https://journals.openedition.org/mefrm,
Egile nagusia: Rehberg, Andreas
Formatua: Article ou chapitre numérique
Hizkuntza:Italien
Argitaratua: Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge 2015
Gaiak:
Sarrera elektronikoa:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Deskribapena
Gaia:Per l'araldica a Roma non esistono ancora studi e strumenti aggiornati e questo vale anche per gli elementi araldici presenti sulle tombe di donne. Un'analisi di tali aspetti deve partire innanzitutto da una ricognizione degli esemplari conservati sia ancora in situ nelle varie chiese di Roma sia in raccolte degli antiquari romani della prima età moderna. Questa ricerca – peraltro ancora in corso – vuole arrivare a una più precisa interpretazione degli elementi araldici, cercando di evidenziare anche i retroscena storico-sociali dei committenti delle sepolture femminili, che non raramente erano gli uomini vicini alle defunte in quanto mariti o figli. È evidente quindi un uso assai tradizionale dell'araldica, che solo in rari casi offrì alle donne la possibilità di personalizzare un proprio stemma.