Linguaggi politici e rappresentazioni del potere nella nobiltà regnicola tra Trecento e Quattrocento : il mausoleo di Sergianni Caracciolo in S. Giovanni a Carbonara e i caratteri trionfalistici del sepolcro nobiliare
In questo contributo si analizza la tomba di Sergianni Caracciolo, duca di Venosa, conte di Avellino e gran Siniscalco, che fu ucciso in una congiura di palazzo il 19 agosto 1432 e sepolto il giorno seguente nella sua cappella privata nella chiesa di S. Giovanni a Carbonara. Nel mausoleo memoria e p...
Uloženo v:
| Vydáno v: | URI:https://journals.openedition.org/mefrm, |
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| Médium: | Article ou chapitre numérique |
| Jazyk: | Français |
| Vydáno: |
Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge
2015
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| Témata: | |
| On-line přístup: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Shrnutí: | In questo contributo si analizza la tomba di Sergianni Caracciolo, duca di Venosa, conte di Avellino e gran Siniscalco, che fu ucciso in una congiura di palazzo il 19 agosto 1432 e sepolto il giorno seguente nella sua cappella privata nella chiesa di S. Giovanni a Carbonara. Nel mausoleo memoria e propaganda si presentano come elementi costitutivi dell’identità collettiva di gruppo : attraverso la selezione e la gestione delle informazioni trasmesse la famiglia produce e riproduce la rappresentazione di se stessa quale sistema di potere. Il mausoleo non è solo memoria del passato ma anche costruzione finalizzata all’interpretazione del presente. È un processo politico-culturale che, attraverso un sistema di proiezioni, associa la funzione dello spazio a quella dell’azione. L’iconografia e la particolare struttura della tomba proiettano infatti un immagine che acquisisce i tratti distintivi del trionfo. |
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