Statuti liguri: primi sondaggi, molteplicità di soluzioni
Un recente repertorio degli statuti medievali di una regione piccola come Liguria consente di fornire alcuni dati orientativi del quadro complessivo e di selezionare alcuni casi di studio appropriati. Sono passati in rassegna sotto l’aspetto della codicologia, della struttura, del linguaggio e della...
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| Pubblicato in: | URI:https://journals.openedition.org/mefrm, |
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| Autore principale: | |
| Natura: | Article ou chapitre numérique |
| Lingua: | Français |
| Pubblicazione: |
Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge
2014
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| Soggetti: | |
| Accesso online: | Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Riassunto: | Un recente repertorio degli statuti medievali di una regione piccola come Liguria consente di fornire alcuni dati orientativi del quadro complessivo e di selezionare alcuni casi di studio appropriati. Sono passati in rassegna sotto l’aspetto della codicologia, della struttura, del linguaggio e della conservazione i più antichi testi statutari di tre città e due villaggi. Si tratta dei brevi genovesi (finora datati 1143, 1157, 1161), cioè i testi giurati dai consoli o dai cittadini ; di un frammento degli statuti di Savona (anni Venti del secolo XIII) ; dei quasi integri statuti di Albenga (1288), di lunghissima tenuta nel tempo ; di quelli del villaggio costiero di Varazze, redatti da un notaio per il proprio uso professionale (1345) ; di quelli del villaggio montano di Rezzo, contenuti nel liber iurium locale (1505). Il sondaggio mostra la difficoltà di costruire una tipologia o delle sequenze significative. |
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