Un estimo tardo-trecentesco del clero di Pisa
Lo studio analizza tre estimi tardo-medievali del clero pisano (1371, fine Trecento e 1422), concentrandosi sulla fiscalità ecclesiastica nella città tirrenica e sulle sue implicazioni socio-politiche. La riflessione permette di ragionare sulla redistribuzione della ricchezza tra le branche del cler...
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| Опубликовано в: : | URI:https://journals.openedition.org/mefrm, |
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| Главный автор: | |
| Формат: | Article ou chapitre numérique |
| Язык: | Italien |
| Опубликовано: |
Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge
2026
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| Предметы: | |
| Online-ссылка: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Итог: | Lo studio analizza tre estimi tardo-medievali del clero pisano (1371, fine Trecento e 1422), concentrandosi sulla fiscalità ecclesiastica nella città tirrenica e sulle sue implicazioni socio-politiche. La riflessione permette di ragionare sulla redistribuzione della ricchezza tra le branche del clero pisano, sul divario crescente tra clero urbano e rurale, e sulla resilienza del clero esente. Viene inoltre esaminato il ruolo degli altari e delle cappellanie nei registri fiscali e di visita, in funzione della ricostruzione del panorama ecclesiastico pisano alla fine del medioevo. |
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