Salerno e la scuola medica

L’articolo esplora l’evoluzione della formazione medica a Salerno e nel Mezzogiorno durante il Medioevo, concentrandosi sulla sua progressiva regolamentazione, a partire dal Liber Constitutionum di Federico II, che stabiliva norme rigorose che garantissero la competenza dei medici, riconoscendo, nel...

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Dans:URI:https://journals.openedition.org/mefrm,
Auteur principal: Galdi, Amalia
Format: Article ou chapitre numérique
Langue:Italien
Publié: Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge 2025
Sujets:
Accès en ligne:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Description
Résumé:L’articolo esplora l’evoluzione della formazione medica a Salerno e nel Mezzogiorno durante il Medioevo, concentrandosi sulla sua progressiva regolamentazione, a partire dal Liber Constitutionum di Federico II, che stabiliva norme rigorose che garantissero la competenza dei medici, riconoscendo, nel contempo, il ruolo centrale dei medici salernitani nel contesto regnicolo. Il conferimento delle licenze di insegnare ed esercitare la medicina fu ulteriormente precisato dai sovrani angioini e aragonesi, allineandosi progressivamente a quanto previsto negli Studia italiani ed europei. Dopo aver ricostruito le tappe di tale percorso, si approfondiscono le ragioni del progressivo ridimensionamento del prestigio e della centralità della “Scuola” medica di Salerno, destinata ad essere superata da centri più attivi e dinamici e ad assumere una fisionomia sempre più locale.