Il problema della giustizia criminale nel Regno Italico, 643-1250

Questo articolo tratta i cambiamenti nella giustizia penale in Italia dalla metà del VII secolo alla metà del XIII. Discute la difficoltà che abbiamo nel comprendere come la legislazione longobardo-carolingia potesse aver funzionato nei dettagli e sostiene che la giustizia era sempre in realtà local...

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Τόπος έκδοσης:URI:https://journals.openedition.org/mefrm,
Κύριος συγγραφέας: Wickham, Chris
Μορφή: Article ou chapitre numérique
Γλώσσα:Italien
Έκδοση: Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge 2025
Θέματα:
Διαθέσιμο Online:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Περιγραφή
Περίληψη:Questo articolo tratta i cambiamenti nella giustizia penale in Italia dalla metà del VII secolo alla metà del XIII. Discute la difficoltà che abbiamo nel comprendere come la legislazione longobardo-carolingia potesse aver funzionato nei dettagli e sostiene che la giustizia era sempre in realtà locale. Dopo il X secolo, la giustizia era principalmente controllata dai signori, ma era ancora locale, fino a quando i comuni cittadini svilupparono le proprie strutture giudiziarie tra il tardo XII secolo e il primo Duecento. Le multe erano la pena più diffusa fino agli statuti urbani della fine del Duecento e, in pratica, probabilmente anche dopo.