Credito e cittadinanza nella repubblica dei mercanti dell'Europa moderna visti attraverso la diaspora sefardita
Questo saggio si interroga sulle continuità e le discontinuità che caratterizzarono i periodi medievale e moderno per quanto riguarda i criteri di appartenenza legale e simbolica degli ebrei alla repubblica dei mercanti, intesa qui come sinonimo di quello che oggi chiameremmo il mercato impersonale....
Salvato in:
| Pubblicato in: | URI:https://journals.openedition.org/mefrm, |
|---|---|
| Autore principale: | |
| Natura: | Article ou chapitre numérique |
| Lingua: | Italien |
| Pubblicazione: |
Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge
2013
|
| Soggetti: | |
| Accesso online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Riassunto: | Questo saggio si interroga sulle continuità e le discontinuità che caratterizzarono i periodi medievale e moderno per quanto riguarda i criteri di appartenenza legale e simbolica degli ebrei alla repubblica dei mercanti, intesa qui come sinonimo di quello che oggi chiameremmo il mercato impersonale. Nel tracciare a grandi linee una sintesi delle ricerche compiute e nell’avanzare alcune proposte di ricerche tutte da compiersi, il contributo mette in rilievo la necessità di rivedere il nesso tra scambi di mercato e tolleranza religiosa a partire da nuove categorie analitiche e puntuali verifiche empiriche. Si parte così da un’analisi del filtro ideologico con cui si sono a lungo lette le fonti documentarie della storia economica e del pensiero economico dell’età moderna per delineare poi un quadro dei rapporti creditizi tra ebrei e cristiani nell’Europa occidentale del periodo. Uno degli obiettivi principali è il comprendere se e quale peso gli stereotipi collettivi antiebraici ebbero sulla credibilità dei singoli attori economici appartenenti a quella minoranza. Tale obiettivo richiede uno sforzo a tutto campo, dalla rilettura dei classici dell’illuminismo e dell’economia politica del Settecento, alla raccolta sistematica di dati sulle tipologie contrattuali utilizzate da ebrei e cristiani per valutare quale ruolo giocassero le resistenze culturali in relazione a investimenti con diversi livelli di rischio, nonché accurati confronti tra diverse regioni dell’Europa moderna. |
|---|