Sul termine curtis e la grande proprietà fondiaria nell’Occidente post-romano (secoli VI-VIII)

Il saggio vuole studiare un termine-chiave, curtis, seguendone la stratificazione semantica dal VI all’VIII secolo. Nell’Occidente post-romano esso si caricò di significati in due processi di portata storica periodizzante: nelle forme di sostentamento delle istituzioni pubbliche, il passaggio dalle...

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Dans:URI:https://journals.openedition.org/mefrm,
Auteur principal: Tomei, Paolo
Format: Article ou chapitre numérique
Langue:Italien
Publié: Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge 2024
Sujets:
Accès en ligne:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Description
Résumé:Il saggio vuole studiare un termine-chiave, curtis, seguendone la stratificazione semantica dal VI all’VIII secolo. Nell’Occidente post-romano esso si caricò di significati in due processi di portata storica periodizzante: nelle forme di sostentamento delle istituzioni pubbliche, il passaggio dalle tasse alla terra; nelle forme di strutturazione della grande proprietà fondiaria, la nascita del sistema curtense. L’obiettivo è verificare, attraverso questa lente specifica, se fra i due processi possano essere individuati dei punti di tangenza.