La formazione del patrimonio fiscale altomedievale in Tuscia
A partire dal caso eccezionale del complesso patrimoniale (massa) di Massaciuccoli in Versilia, lo studio si interroga sulla formazione del patrimonio fiscale in Toscana tra primo e alto medioevo. Il caso di studio e una serie di paralleli suggeriscono il ruolo importante dei patrimoni senatori e de...
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| 出版年: | URI:https://journals.openedition.org/mefrm, |
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| 第一著者: | |
| フォーマット: | Article ou chapitre numérique |
| 言語: | Italien |
| 出版事項: |
Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge
2024
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| 主題: | |
| オンライン・アクセス: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| 要約: | A partire dal caso eccezionale del complesso patrimoniale (massa) di Massaciuccoli in Versilia, lo studio si interroga sulla formazione del patrimonio fiscale in Toscana tra primo e alto medioevo. Il caso di studio e una serie di paralleli suggeriscono il ruolo importante dei patrimoni senatori e delle infrastrutture imperiali (mansiones) nella creazione del fisco in età longobarda. Mostrano anche che, almeno in alcuni casi, i complessi patrimoniali fiscali costituiti in questa fase rimasero nelle mani delle autorità pubbliche fino al termine dell’XI secolo, pur venendo ripetutamente riorganizzati e smembrati. La vicenda del complesso patrimoniale di Massaciuccoli, precedentemente noto come massa Tagiani/Tagiliani, aiuta anche a capire meglio cosa fossero quelle masse altomedievali, che lasciarono un’importante traccia nella toponomastica della regione: si trattava di ampi e articolati complessi patrimoniali, non territorialmente coerenti, e talvolta con vocazioni produttive specifiche, probabilmente derivanti dall’appropriazione da parte del re di ville senatorie o grandi complessi patrimoniali ecclesiastici. |
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