La Descriptio civitatum et regionum ad septentrionalem plagam Danubii. Lo spazio oltre il « limes » nel IX secolo
La Descriptio civitatum et regionum ad septentrionalem plagam Danubii (il cosiddetto Geografo Bavaro) è una fonte geografica del IX secolo che contiene la lista dei popoli barbari residenti oltre l’Elba e il Danubio, con riferimento al numero di civitates (fortificazioni) che appartengono al singolo...
Salvato in:
| Pubblicato in: | URI:https://journals.openedition.org/mefrm, |
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| Autore principale: | |
| Natura: | Article ou chapitre numérique |
| Lingua: | Français |
| Pubblicazione: |
Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge
2013
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| Soggetti: | |
| Accesso online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Riassunto: | La Descriptio civitatum et regionum ad septentrionalem plagam Danubii (il cosiddetto Geografo Bavaro) è una fonte geografica del IX secolo che contiene la lista dei popoli barbari residenti oltre l’Elba e il Danubio, con riferimento al numero di civitates (fortificazioni) che appartengono al singolo popolo. La fonte è stata particolarmente apprezzata dagli studiosi che si sono occupati delle prime fasi della storia degli Slavi. L’articolo si pone l’obiettivo di esaminare la fonte alla luce delle problematiche connesse alla percezione e alla rappresentazione dello spazio geografico in età carolingia. L’analisi della struttura della Descriptio e dei suoi contenuti viene inoltre condotta per individuare le possibili fonti, per approfondire il problema del contesto di produzione del testo e per chiarirne la funzionalità. |
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