Liber epistularum Senatoris
Tre cataloghi della biblioteca di Lorsch risalenti al nono secolo menzionano un manoscritto contenente delle lettere di Cassiodoro. Secondo diversi studiosi esso includeva l’intera raccolta epistolare cassiodorea e probabilmente rappresentava l’archetipo delle Variae, ma un’attenta disamina del test...
Guardado en:
| Publicado en: | URI:https://journals.openedition.org/mefrm, |
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| Autor principal: | |
| Formato: | Article ou chapitre numérique |
| Lenguaje: | Italien |
| Publicado: |
Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge
2022
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| Materias: | |
| Acceso en línea: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Sumario: | Tre cataloghi della biblioteca di Lorsch risalenti al nono secolo menzionano un manoscritto contenente delle lettere di Cassiodoro. Secondo diversi studiosi esso includeva l’intera raccolta epistolare cassiodorea e probabilmente rappresentava l’archetipo delle Variae, ma un’attenta disamina del testo dei tre cataloghi indica che il codice di Lorsch conteneva soltanto diciassette lettere e che i suoi legami con la tradizione manoscritta delle Variae non possono essere precisati. |
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