« Alexius Romanorum nobilissimus » dagli altari alle scene. Il Sant'Alessio di Rospigliosi/Landi : contesto, drammaturgia e recezione di una « historia sacra »

Alla vicenda di sant’Alessio è ispirato – come è noto – il primo dramma per musica di carattere agiografico dato a Roma, con musica di S. Landi, su libretto di G. Rospigliosi. In questo contributo vengono chiariti i diversi contesti in cui l’opera andò in scena in tre diverse occasioni a palazzo Bar...

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Dettagli Bibliografici
Pubblicato in:URI:https://journals.openedition.org/mefrim,
Autore principale: Morelli, Arnaldo
Natura: Article ou chapitre numérique
Lingua:Italien
Pubblicazione: Mélanges de l’École française de Rome - Italie et Méditerranée modernes et contemporaines 2013
Soggetti:
Accesso online:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descrizione
Riassunto:Alla vicenda di sant’Alessio è ispirato – come è noto – il primo dramma per musica di carattere agiografico dato a Roma, con musica di S. Landi, su libretto di G. Rospigliosi. In questo contributo vengono chiariti i diversi contesti in cui l’opera andò in scena in tre diverse occasioni a palazzo Barberini (1629, 1632, 1634), la novità drammaturgica rispetto ai drammi per musica del tempo, e i collegamenti con il genere spagnolo della comedia de santos. Viene poi esaminata la recezione del soggetto, in qualche misura influenzata dal dramma rospigliosiano : dal Sant’Alessio (1663) su libretto di A. Spagna, primo oratorio di soggetto agiografico, all’omonimo oratorio di P. F. Bernini, messo in musica da B. Pasquini (1675), al dramma Alessio, messo in musica dallo stesso compositore e rappresentato al Seminario romano (1690). Benché non fosse fra i soggetti più comuni nella librettistica del tempo, Alessio rimase a lungo un soggetto fra i più amati dalla nobiltà romana.