Sotto tutela. Biblioteche vincolate o oggetto di fedecommesso a Venezia, XV-XVIII secoli
Il saggio si propone di studiare la trasmissione libraria attraverso lo strumento giuridico di fedecommesso per poter capire il ruolo dei libri nella trasmissione dei beni e l’intreccio tra cultura e strategie patrimoniali familiari. Il caso veneziano possa costituire un ottimo punto di partenza poi...
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| 发表在: | URI:https://journals.openedition.org/mefrim, |
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| 主要作者: | |
| 格式: | Article ou chapitre numérique |
| 语言: | Italien |
| 出版: |
Mélanges de l’École française de Rome - Italie et Méditerranée modernes et contemporaines
2013
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| 主题: | |
| 在线阅读: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| 总结: | Il saggio si propone di studiare la trasmissione libraria attraverso lo strumento giuridico di fedecommesso per poter capire il ruolo dei libri nella trasmissione dei beni e l’intreccio tra cultura e strategie patrimoniali familiari. Il caso veneziano possa costituire un ottimo punto di partenza poiché, come dimostrato attraverso l’esame di un numero di casi, il comportamento dell’élite lagunare ricalca il conflitto tra la consapevolezza che la cultura fa parte dell’immagine della famiglia e la necessità per la sopravvivenza sociale della famiglia di conservare ampi margini di azione nel campo economico. Contrariamente ad altre aree nella penisola italiana, a Venezia lo strumento di fedecommesso veniva guardato come l’ultima arma a disposizione del collezionista piuttosto che accettata come prassi comune per costituire una collezione al servizio del pubblico. Nella dialettica tra pubblico e privato, frutto di secoli di spirito repubblicano, le famiglie aristocratiche veneziane abbisognavano di un margine di manovra e di libertà culturale che sconsigliava l’uso estensivo dello strumento di fedecommesso. |
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