Gian Giacomo Trivulzio e la dominazione francese a Milano, tra imposizione e collaborazione (1499-1500, 1515-1516)
Nel settembre 1499 e settembre 1515, la dominazione francese è stabilita in Lombardia, da Luigi XII e poi Francesco I. Rovesciati uno nel giugno del 1512, l’altro nel novembre del 1521, dimostrano la difficoltà dei re di Francia – accolti in un primo tempo con entusiasmo – a mantenere un legame dura...
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| Pubblicato in: | URI:https://journals.openedition.org/mefrim, |
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| Autore principale: | |
| Natura: | Article ou chapitre numérique |
| Lingua: | Italien |
| Pubblicazione: |
Mélanges de l’École française de Rome - Italie et Méditerranée modernes et contemporaines
2021
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| Soggetti: | |
| Accesso online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Riassunto: | Nel settembre 1499 e settembre 1515, la dominazione francese è stabilita in Lombardia, da Luigi XII e poi Francesco I. Rovesciati uno nel giugno del 1512, l’altro nel novembre del 1521, dimostrano la difficoltà dei re di Francia – accolti in un primo tempo con entusiasmo – a mantenere un legame duraturo con i popoli e le élite del Ducato di Milano. E questo, nonostante gli sforzi del condottiero milanese Gian Giacomo Trivulzio, al fine di ottenere loro la fedeltà dei patrizi e l’affetto delle popolazioni. Le aspettative e le tensioni si concentrano su quest’individuo-cerniera, il cui impegno francofilo mira anche a garantire il ruolo di «maestro» di Milano. Cercheremo di chiarire, secondo le fonti e le testimonianze del tempo, il suo destino di «signore» odiato dai suoi avversari, nei giorni seguenti le conquiste francesi del 1499 e del 1515. |
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