I libri scolastici per l'insegnamento della storia nell'Italia liberale
L'articolo verte sui libri scolastici per l’insegnamento utilizzati nella storia nell’Italia liberale e propone una riflessione sulla storia della « Storia » come materia scolastica e sui relativi testi, sulla forma, i metodi e i contenuti dei testi e, infine, sugli autori di tali testi per l...
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| Dans: | URI:https://journals.openedition.org/mefrim, |
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| Auteur principal: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Langue: | Italien |
| Publié: |
Mélanges de l’École française de Rome - Italie et Méditerranée modernes et contemporaines
2015
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| Sujets: | |
| Accès en ligne: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Résumé: | L'articolo verte sui libri scolastici per l’insegnamento utilizzati nella storia nell’Italia liberale e propone una riflessione sulla storia della « Storia » come materia scolastica e sui relativi testi, sulla forma, i metodi e i contenuti dei testi e, infine, sugli autori di tali testi per l'insegnamento della storia. La storia come materia di insegnamento autonomo tardava ad entrare nei programmi scolastici. Nella scuola elementare, gli eventi storici erano spesso studiati sotto forma aneddotica, in genere partendo da un personaggio celebre, per suscitare l'ammirazione degli alunni verso quel modello di vita ideale. L’articolo cerca, inoltre, di capire chi fossero gli autori dei testi scolastici. Sono ancora (quasi) ignoti la loro posizione geografica, sociale, politica, la qualificazione professionale, l’immagine, l’autocoscienza e la funzione di tali autori nel sistema scolastico regionale e nazionale, così come la ricezione e il successo economico dell’oggetto libro scolastico. |
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