L’adozione e l’agnazione. Alcune riflessioni
In questo saggio ci si chiede perché, dopo parecchi secoli durante i quali molte testimonianze normative, storiche e letterarie attestano la larga diffusione dell’adozione. Essa sembra sparire dalle pratiche delle famiglie aristocratiche dall’Alto Medioevo fino alla Costituzione rivoluzionaria franc...
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| Publicado en: | URI:https://journals.openedition.org/mefrim, |
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| Autor Principal: | |
| Formato: | Article ou chapitre numérique |
| Idioma: | Italien |
| Publicado: |
Mélanges de l’École française de Rome - Italie et Méditerranée modernes et contemporaines
2012
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| Sujets: | |
| Acceso en liña: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Résumé: | In questo saggio ci si chiede perché, dopo parecchi secoli durante i quali molte testimonianze normative, storiche e letterarie attestano la larga diffusione dell’adozione. Essa sembra sparire dalle pratiche delle famiglie aristocratiche dall’Alto Medioevo fino alla Costituzione rivoluzionaria francese del 1793. Questa apparente scomparsa è in realtà l’effetto di una distorsione, prodotta dalla mancanza delle fonti e dalla scarsa rilevanza sociale di questo uso, conseguente all’affermazione dei diritti connessi alla filiazione di sangue e alla continuità biologica della linea e dei lignaggi nella normativa statutaria e feudale. |
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