Il commercio degli stracci da carta nello Stato pontificio nei secoli XVIII e XIX tra politiche economiche e pratiche mercantili
In questo saggio si affronta il tema del rapporto tra Stato e mercato negli ultimi secoli dell’età moderna. Il ruolo delle istituzioni e gli obiettivi del mercantilismo sono studiati in riferimento al settore della carta e della sua materia prima, cioè gli stracci, in un’area ben delimitata, costitu...
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| Publicat a: | URI:https://journals.openedition.org/mefrim, |
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| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Idioma: | Italien |
| Publicat: |
Mélanges de l’École française de Rome - Italie et Méditerranée modernes et contemporaines
2015
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| Accés en línia: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Sumari: | In questo saggio si affronta il tema del rapporto tra Stato e mercato negli ultimi secoli dell’età moderna. Il ruolo delle istituzioni e gli obiettivi del mercantilismo sono studiati in riferimento al settore della carta e della sua materia prima, cioè gli stracci, in un’area ben delimitata, costituita dallo Stato pontificio. Per garantire alle cartiere un regolare approvvigionamento di stracci e per limitare la loro esportazione e il contrabbando, tra Settecento e Ottocento le autorità pontificie cercano di varare numerosi progetti di riforma, ma senza ottenere dei risultati concreti. Tale esito si deve anche al particolare atteggiamento dei mercanti, costantemente impegnati a difendere i loro interessi. |
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