Delegazione apostolica, internati italiani e carità transnazionale in Egitto (1939-1945)

Alla vigilia della Seconda guerra mondiale, gli italiani in Egitto erano circa 52 462. Temendo che potessero rappresentare una quinta colonna, le autorità britanniche adottarono nei loro confronti, a partire dall’estate del 1940, una serie di misure restrittive, tra cui l’internamento di diverse mig...

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গ্রন্থ-পঞ্জীর বিবরন
প্রকাশিত:URI:https://journals.openedition.org/mefrim,
প্রধান লেখক: Turiano, Annalaura, Viscomi, Joseph
বিন্যাস: Article ou chapitre numérique
ভাষা:Italien
প্রকাশিত: Mélanges de l’École française de Rome - Italie et Méditerranée modernes et contemporaines 2023
বিষয়গুলি:
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বিবরন
সংক্ষিপ্ত:Alla vigilia della Seconda guerra mondiale, gli italiani in Egitto erano circa 52 462. Temendo che potessero rappresentare una quinta colonna, le autorità britanniche adottarono nei loro confronti, a partire dall’estate del 1940, una serie di misure restrittive, tra cui l’internamento di diverse migliaia di civili e il sequestro dei beni di parte della comunità. Il presente contributo indaga i diversi aspetti dell’assistenza umanitaria fornita a questa comunità dalla delegazione apostolica in Egitto e Palestina durante la guerra, basandosi principalmente sugli archivi inediti del pontificato di Pio XII (1939-1958). La delegazione intervenne in tale diplomazia dell’assistenza mobilitando una rete umanitaria transnazionale tra Egitto, Stati Uniti e Italia. La nostra analisi mira a riflettere in particolare sul ruolo della delegazione apostolica nello sviluppo di un’amministrazione vaticana della carità in Medio Oriente, sostenuta da fondi nord-americani.