La scrittura etrusca di età recente : tradizioni locali e alfabeto nazionale

In età recente (IV-I secolo a.C.) le culture epigrafiche delle città etrusche entrano nella loro fase matura. Le forme della scrittura si riducono a tre sole serie principali, articolate in varianti diatopiche e diacroniche. Obiettivo di questo intervento è studiare l'interazione fra i diversi...

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In:URI:https://journals.openedition.org/mefra,
Main Author: Benelli, Enrico
Format: Article ou chapitre numérique
Language:Italien
Published: Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité 2013
Subjects:
Online Access:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Description
Summary:In età recente (IV-I secolo a.C.) le culture epigrafiche delle città etrusche entrano nella loro fase matura. Le forme della scrittura si riducono a tre sole serie principali, articolate in varianti diatopiche e diacroniche. Obiettivo di questo intervento è studiare l'interazione fra i diversi stili scrittori, che, nati in ambiti culturali ben determinati, soprattutto in età medio- e tardo-ellenistica si diffondono ampiamente al di là delle rispettive zone di origine, interagendo fra loro a diversi livelli, e portando alla progressiva diffusione di un alfabeto « nazionale », dai caratteri unitari, al di là di poche minime varianti locali. Questo fenomeno deve essere compreso considerando anche gli ambienti e le dinamiche di produzione del testo epigrafico, che a partire dal III secolo travalicano la semplice esistenza di « scuole scrittorie ».