Le olpette in ceramica acroma depurata nei contesti votivi : il caso del santuario di Portonaccio a Veio
L’elevato numero di olpette in ceramica acroma depurata rinvenuto all’interno della Cisterna Santangelo nel santuario di Portonaccio a Veio ha fornito lo spunto per affrontare lo studio di questa produzione sotto vari punti di vista. In questa occasione si approfondirà l’aspetto metrologico, spesso...
Kaydedildi:
| Yayımlandı: | URI:https://journals.openedition.org/mefra, |
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| Yazar: | |
| Materyal Türü: | Article ou chapitre numérique |
| Dil: | Italien |
| Baskı/Yayın Bilgisi: |
Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité
2013
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| Konular: | |
| Online Erişim: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Özet: | L’elevato numero di olpette in ceramica acroma depurata rinvenuto all’interno della Cisterna Santangelo nel santuario di Portonaccio a Veio ha fornito lo spunto per affrontare lo studio di questa produzione sotto vari punti di vista. In questa occasione si approfondirà l’aspetto metrologico, spesso trascurato negli studi archeologici. La testimonianza offerta dalle due olpette con iscrizione L. Tolonio(s) ded(et) Menerva e Paco(nius), rinvenute nel medesimo contesto, ha consentito inoltre non solo di soffermarsi su alcuni aspetti relativi al culto nel santuario di Portonaccio, ma anche di estendere tale indagine ad altri contesti sacri che hanno restituito olpette con iscrizioni di dedica a divinità. |
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