Un accumulo di marmi di spoglio rinvenuti lungo la via Portuense antica in località Tenuta di Ponte Galeria

Nell’area del Quartaccio, a Ponte Galeria, sondaggi archeologici preventivi alla realizzazione di Commercity-Autoporto e della Fiera di Roma tra il 1990 ed il 2009, hanno permesso di identificare il tracciato della via Campana diretta al Campus salinarum romanarum e conoscere il percorso della via P...

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Dettagli Bibliografici
Pubblicato in:URI:https://journals.openedition.org/mefra,
Autori principali: Bruno, Matthias, Carbonara, Andrea, Morelli, Cinzia
Natura: Article ou chapitre numérique
Lingua:Italien
Pubblicazione: Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité 2019
Soggetti:
Accesso online:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descrizione
Riassunto:Nell’area del Quartaccio, a Ponte Galeria, sondaggi archeologici preventivi alla realizzazione di Commercity-Autoporto e della Fiera di Roma tra il 1990 ed il 2009, hanno permesso di identificare il tracciato della via Campana diretta al Campus salinarum romanarum e conoscere il percorso della via Portuensis verso Portus. L’attraversamento di un’area soggetta ad attività idrotermale impose la costruzione di un viadotto che, tramite ponti arcuati, superava le depressioni del terreno. All’interno di una di queste è stato rinvenuto una grande quantità di frammenti marmorei, prevalentemente in pentelico, attribuibili ad elementi architettonici, rocchi e basi di colonna, di grandezze inaspettate. Le dimensioni eccezionali di questo materiale consentono di porlo in strettissima connessione con il Tempio di Giove Capitolino che, tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C., subì ripetute distruzione e fu oggetto di immediate ricostruzioni.