Sistemazioni di anfore per usi diversi nel Suburbio di Ostia

Sondaggi di scavo condotti negli anni 1999-2002 all’interno del parcheggio e della Stazione di Ostia Antica hanno portato alla scoperta di edifici connessi con la necropoli di Pianabella e con impianti abitativi ad essa preesistenti. Il comune denominatore di questi rinvenimenti è l’uso di anfore fu...

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Detalles Bibliográficos
Publicado en:URI:https://journals.openedition.org/mefra,
Auteurs principaux: Carbonara, Andrea, Pannuzi, Simona, Panariti, Flora, Rosa, Carlo, Pellegrino, Angelo, D’Alessandro, Lucilla, Grazia, Paolo
Formato: Article ou chapitre numérique
Idioma:Italien
Publicado: Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité 2019
Sujets:
Acceso en liña:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descripción
Résumé:Sondaggi di scavo condotti negli anni 1999-2002 all’interno del parcheggio e della Stazione di Ostia Antica hanno portato alla scoperta di edifici connessi con la necropoli di Pianabella e con impianti abitativi ad essa preesistenti. Il comune denominatore di questi rinvenimenti è l’uso di anfore funzionali al drenaggio nel caso della struttura ad uso funerario, inserite su doppia fila a contenere la parete retrostante nello scavo presso la Stazione. In quest’ultimo caso, la disposizione consentiva di sfruttare una falda d’acqua mineralizzata tramite l’uso della ruota idraulica del tipo «a cassetta». Secondo la tipologia delle anfore di tipologia simile a quelle della zona vicina della Longarina, l’attività dell’impianto si colloca tra la seconda metà del I sec. a.C. e la prima metà del I sec. d.C. L’estensione e le modalità di sistemazione di questi ultimi ritrovamenti fa ipotizzare un grande intervento pubblico di risanamento del suolo probabilmente realizzato in età augustea.