Ritrovamenti archeologici nel corso delle opere di sistemazione del canale Bagnolo (via Ostiense Km 22,700). Fase I (2016)

Nel corso delle opere di rifacimento del canale Bagnolo, ca 3 mt sotto il piano delle vie Ostiense e del Mare (km 22,300) si è rinvenuto un tratto lungo ca 15 mt della via Ostiense antica, con terra battuta (via terrena) e privo di pavimentazione, contenuta a est da un muro in opera reticolata, cost...

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發表在:URI:https://journals.openedition.org/mefra,
Auteurs principaux: Lorenzatti, Sandro, D’Ammassa, Cristian, De Laurenzi, Angelina
格式: Article ou chapitre numérique
語言:Italien
出版: Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité 2019
主題:
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實物特徵
總結:Nel corso delle opere di rifacimento del canale Bagnolo, ca 3 mt sotto il piano delle vie Ostiense e del Mare (km 22,300) si è rinvenuto un tratto lungo ca 15 mt della via Ostiense antica, con terra battuta (via terrena) e privo di pavimentazione, contenuta a est da un muro in opera reticolata, costruito sulla originale munitio di età repubblicana, due muri di grandi blocchi di tufo, rinvenuti anche in altri tratti della via Ostiensis. Sono inoltre venuti alla luce quattro piloni laterizi dell’acquedotto ostiense (di età traianea-adrianea) inglobati in una doppia muratura laterizia, probabilmente di età rinascimentale, al fine di realizzare un viadotto di attraversamento dello Stagno (conservatosi fino agli inizi del XX, noto come Ponte dello Stagno, e più tardi Ponte delle Memorie) su arcate che consentivano il passaggio delle acque salmastre tra lo Stagno e le Saline.