Il sepolcro del liberto Epaphroditus: una proposta di identificazione e nuovi spunti di riflessione sugli horti dell’Esquilino sud-orientale

Più di ottant’anni sono passati dall’importante pubblicazione di Pierre Grimal sugli horti Tauriani, Pallantiani ed Epaphroditiani. Il presente contributo offre una revisione dello status quaestionis su queste ricche proprietà immerse nel verde, estese in età imperiale nel settore sud-orientale del...

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Detalles Bibliográficos
Publicado en:URI:https://journals.openedition.org/mefra,
Autor principal: D’Andrea, Francesca
Formato: Article ou chapitre numérique
Lenguaje:Italien
Publicado: Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité 2018
Materias:
Acceso en línea:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descripción
Sumario:Più di ottant’anni sono passati dall’importante pubblicazione di Pierre Grimal sugli horti Tauriani, Pallantiani ed Epaphroditiani. Il presente contributo offre una revisione dello status quaestionis su queste ricche proprietà immerse nel verde, estese in età imperiale nel settore sud-orientale del colle Esquilino, al fine di chiarire alcune delle numerose problematiche ancora aperte in merito alla loro localizzazione. Si prenderà successivamente in esame un inedito disegno di scavo, in cui si propone di riconoscere i resti del monumentale sepolcro di Epafrodito, eretto dal potente liberto imperiale lungo i confini delle sue proprietà. Si auspica in tal modo di offrire nuovi dati per definire i confini e l’estensione degli horti Epaphroditiani, utili a migliorare la conoscenza di questo importante settore periurbano della città antica.