Ulubrae : locus in Italia, in quo nutritus est Caesar Augustus (Porph., ad Hor. Ep. I 11, 30)

Il presente articolo propone una lettura critica delle fonti sull’infanzia di Augusto e sulla collocazione dell’avito suburbano del nonno paterno che Svetonio colloca iuxta Velitras. Alla luce delle sopra menzionate fonti non si può escludere che tale residenza potesse trovarsi proprio presso Ulubra...

Szczegółowa specyfikacja

Zapisane w:
Opis bibliograficzny
Wydane w:URI:https://journals.openedition.org/mefra,
1. autor: Garofalo, Paolo
Format: Article ou chapitre numérique
Język:Italien
Wydane: Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité 2018
Hasła przedmiotowe:
Dostęp online:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Opis
Streszczenie:Il presente articolo propone una lettura critica delle fonti sull’infanzia di Augusto e sulla collocazione dell’avito suburbano del nonno paterno che Svetonio colloca iuxta Velitras. Alla luce delle sopra menzionate fonti non si può escludere che tale residenza potesse trovarsi proprio presso Ulubrae, piccola città ai margini delle paludi pontine, confinante con Velitrae, Cora e Norba, menzionata da Orazio come desertissimus vicus. La pessima fama di Ulubrae si deve a una lettura superficiale delle fonti e alla incredibile persistenza del tòpos oraziano : nelle vicende istituzionali cittadine, infatti, si coglie una evoluzione che è sintomo di un certo dinamismo del piccolo centro la cui economia era prevalentemente incentrata sullo sfruttamento agricolo del territorio. Numerosi indizi sembrano confermare che proprio in questo recondito territorio fosse stato nutritus il giovane C. Ottavio, futuro Augusto.