Virgilio e i Celti
L’immagine dei Galli in Virgilio è quella stereotipa dei nemici atavici di Roma dal sacco dell’Urbe nel 390 varr. alla conquista della Pianura Padana nel 222 a.C. : il poeta si fa così portavoce di un’opinione pubblica italica e soprattutto etrusca ostile all’integrazione dei Galli promossa da Cesar...
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| Publicado no: | URI:https://journals.openedition.org/mefra, |
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| Autor principal: | |
| Formato: | Article ou chapitre numérique |
| Idioma: | Italien |
| Publicado em: |
Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité
2017
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| Assuntos: | |
| Acesso em linha: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Resumo: | L’immagine dei Galli in Virgilio è quella stereotipa dei nemici atavici di Roma dal sacco dell’Urbe nel 390 varr. alla conquista della Pianura Padana nel 222 a.C. : il poeta si fa così portavoce di un’opinione pubblica italica e soprattutto etrusca ostile all’integrazione dei Galli promossa da Cesare ; Augusto dovette tenere conto, almeno in parte, di queste esigenze nella sua costruzione dell’Italia romana. |
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