Il rapporto tra agricoltura e pastorizia nel mondo romano nella storiografia recente

Il dibattito in merito alla transumanza nell’Italia romana si è particolarmente concentrato sulla possibilità che situazioni politicamente stabili propizino la transumanza di lunga distanza. Secondo una nota tesi il pastoralismo di lunga distanza è un fenomeno che prende piede dopo la guerra annibal...

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In:URI:https://journals.openedition.org/mefra,
Main Author: Marcone, Arnaldo
Format: Article ou chapitre numérique
Language:Italien
Published: Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité 2016
Subjects:
Online Access:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Description
Summary:Il dibattito in merito alla transumanza nell’Italia romana si è particolarmente concentrato sulla possibilità che situazioni politicamente stabili propizino la transumanza di lunga distanza. Secondo una nota tesi il pastoralismo di lunga distanza è un fenomeno che prende piede dopo la guerra annibalica. Forme di pastoralismo specializzato sono attestate già nel III secolo a.C. Anche le condizioni ambientali sono state prese in crescente considerazione ; esse sono ritenute importanti soprattutto rispetto a un ambiente, come quello dell’Appennino centrale, dove livelli altimetrici differenti e, quindi, diverse condizioni climatiche, si trovano a distanze relativamente brevi. Di recente si è riconsiderata la distinzione tra transumanza a lunga e a breve distanza (quest’ultima ritenuta l’opzione spesso privilegiata). La mobilità connessa al pastoralismo è utilizzata spesso negli studi odierni per spiegare complessi fenomeni culturali e antropologici. Nel dibattito odierno è frequente oggetto di discussione anche il grado di continuità nel pastoralismo tra l’età romana e l’Alto Medioevo.