Ideologia suntuaria romana
Il saggio ripercorre la legislazione suntuaria romana tra III e I secolo a.C., individuando nell’intervento di Silla una svolta : infatti, dopo oltre un secolo di interventi promossi dalla nobilitas per porre un limite al lusso, il dittatore avrebbe invece assunto il lusso come un valore e avrebbe c...
Αποθηκεύτηκε σε:
| Τόπος έκδοσης: | URI:https://journals.openedition.org/mefra, |
|---|---|
| Κύριος συγγραφέας: | |
| Μορφή: | Article ou chapitre numérique |
| Γλώσσα: | Italien |
| Έκδοση: |
Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité
2016
|
| Θέματα: | |
| Διαθέσιμο Online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Περίληψη: | Il saggio ripercorre la legislazione suntuaria romana tra III e I secolo a.C., individuando nell’intervento di Silla una svolta : infatti, dopo oltre un secolo di interventi promossi dalla nobilitas per porre un limite al lusso, il dittatore avrebbe invece assunto il lusso come un valore e avrebbe cercato di diffonderlo ; tra i nobili della generazione postsillana Metello Pio, Lucullo e Ortalo sono tre esempi di una vita all’insegna della uoluptas vista come una virtù. Cesare incarnò la sdegnata reazione dei populares, e ancor più, degli Italici contro modelli di vita troppo ellenizzanti e incompatibili col mos maiorum. |
|---|