Divinità provinciali nel cuore dell’Impero
Le attestazioni dei Traci al di fuori della loro terra d’origine sono state più volte oggetto d’indagine : all’interno di questo gruppo, è stata spesso sottolineata la percentuale considerevole rappresentata dai soldati. Ci è sembrato che la documentazione epigrafica relativa ai Traci soldati dell’U...
Zapisane w:
| Wydane w: | URI:https://journals.openedition.org/mefra, |
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| Główni autorzy: | , |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Język: | Italien |
| Wydane: |
Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité
2014
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| Hasła przedmiotowe: | |
| Dostęp online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Streszczenie: | Le attestazioni dei Traci al di fuori della loro terra d’origine sono state più volte oggetto d’indagine : all’interno di questo gruppo, è stata spesso sottolineata la percentuale considerevole rappresentata dai soldati. Ci è sembrato che la documentazione epigrafica relativa ai Traci soldati dell’Urbe meritasse di essere più attentamente considerata per provare a riconoscere le forme d’integrazione nel tessuto urbano e il pantheon divino che le dediche superstiti ci lasciano conoscere. Il nostro percorso si articola in tre parti : la presentazione della documentazione, essenziale per dare un profilo a questi soldati e per conoscerne i legami familiari, l’attaccamento alle proprie tradizioni, lo spirito di corpo ; l’illustrazione del ricco dossier delle divinità tracie venerate a Roma dai pretoriani ; il tentativo, infine, di « rivolgere uno sguardo a chi guarda », di rilevare cioè alcune distorsioni operate in passato dalla moderna storiografia, quando, nei confronti dei Traci, lasciò agire pregiudizi analoghi a quelli degli Antichi. |
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