La questione delle origini etrusche nella Francia dell’Illuminismo
Nicolas Fréret (1688-1749) è conosciuto dagli etruscologi per essere stato l’inventore della tesi dell’origine settentrionale degli Etruschi. Ma il suo interesse per gli Etruschi fu un aspetto limitato della sua opera di critica delle tradizioni. Fréret fu una grande figura dell’illuminismo, conside...
Tallennettuna:
| Julkaisussa: | URI:https://journals.openedition.org/mefra, |
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| Aineistotyyppi: | Article ou chapitre numérique |
| Kieli: | Italien |
| Julkaistu: |
Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité
2014
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| Aiheet: | |
| Linkit: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Yhteenveto: | Nicolas Fréret (1688-1749) è conosciuto dagli etruscologi per essere stato l’inventore della tesi dell’origine settentrionale degli Etruschi. Ma il suo interesse per gli Etruschi fu un aspetto limitato della sua opera di critica delle tradizioni. Fréret fu una grande figura dell’illuminismo, considerato durante la rivoluzione francese come un martiro della libertà (da giovane fu imprigionato nella Bastille) e ebbe un certo ruolo, anche se non del tutto chiaro nella cosidetta « letteratura clandestina ». E rispetto alla questione etrusca, il suo approccio non va molto oltre la critica delle testimonianze letterarie, senza una reale analisi dei dati archeologici o linguistici. |
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