La navigabilis fossa di Nerone

Il riesame delle fonti storiche relative alla navigabilis fossa che, secondo le intenzioni di Nerone, doveva collegare Puteoli ad Ostia, ha permesso di formulare una nuova ipotesi riguardo alla sua utilitas. Non si tratterebbe, come perlopiù è stato interpretato, di un’opera atta a facilitare il tra...

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發表在:URI:https://journals.openedition.org/mefra,
主要作者: Arata, Francesco Paolo
格式: Article ou chapitre numérique
語言:Italien
出版: Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité 2014
主題:
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實物特徵
總結:Il riesame delle fonti storiche relative alla navigabilis fossa che, secondo le intenzioni di Nerone, doveva collegare Puteoli ad Ostia, ha permesso di formulare una nuova ipotesi riguardo alla sua utilitas. Non si tratterebbe, come perlopiù è stato interpretato, di un’opera atta a facilitare il trasporto dei cereali dal porto campano a Roma, per cui era entrato in funzione il Porto di Claudio (inaugurato da Nerone nel 64), ma di una complessa e ambiziosa infrastruttura finalizzata a rispondere a diverse istanze economiche e sociali. La navigabilis fossa può, infatti, essere considerata l’asse portante di un vasto piano di bonifica della paludosa pianura costiera del Lazio meridionale e della Campania settentrionale, avente lo scopo di estendere le superfici coltivabili, ripopolare le campagne, alleggerire la popolazione di Roma migliorandone l’approvvigionamento alimentare, reindirizzare le produzioni agricole valorizzando la cerealicoltura, difendere le produzioni italiche di qualità favorendone l’esportazione. La morte di Nerone ha comportato la sospensione del progetto, ma le sue ragioni sembrano essere state riprese qualche decennio più tardi da Domiziano, attraverso la costruzione della via Domitiana, realizzata in Campania lungo lo stesso tracciato della fossa, utilizzandone i lavori preparatori già realizzati. Anche da questa ripresa del progetto, pur condotta con mezzi differenti, appare delinearsi meglio la lungimiranza e l’ampiezza della politica economica e sociale di Nerone, che contrasta con l’interpretazione e il giudizio negativo dato dalle fonti antiche sul suo principato.