Nihil simile Romanis
Dopo una breve introduzione sulla memoria delle sconfitte militari romane, e della “costruttività della memoria” che trasformava le disfatte in exempla collegandole a interdizioni religiose e calendariali, viene approfondito il caso della disfatta dell’Allia (390 a.C.), considerata come una sorta di...
Gardado en:
| Publicado en: | URI:https://journals.openedition.org/mefra, |
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| Autor Principal: | |
| Formato: | Article ou chapitre numérique |
| Idioma: | Italien |
| Publicado: |
Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité
2026
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| Sujets: | |
| Acceso en liña: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Résumé: | Dopo una breve introduzione sulla memoria delle sconfitte militari romane, e della “costruttività della memoria” che trasformava le disfatte in exempla collegandole a interdizioni religiose e calendariali, viene approfondito il caso della disfatta dell’Allia (390 a.C.), considerata come una sorta di “madre di tutte le sconfitte”. L’articolo discute la sua eccezionalità nella memoria romana, la complessa tradizione storiografica che la circonda – con dibattiti sul ruolo di senatori e sacerdoti – e la sua rappresentazione come monito contro la perdita dell’identità romana, in particolare in Livio. |
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