L’area archeologica di Santa Restituta a Lacco Ameno (Ischia)
Questo contributo, che fa parte delle ricerche del progetto “Archeologia e ambiente delle ‘isole di storia’ del Tirreno”, propone una rilettura critica della situazione di scavo del sito di Santa Restituta a Lacco Ameno (Ischia), con un particolare focus sulle epoche romana, tardoantica e altomediev...
Αποθηκεύτηκε σε:
| Τόπος έκδοσης: | URI:https://journals.openedition.org/mefra, |
|---|---|
| Κύριοι συγγραφείς: | , , |
| Μορφή: | Article ou chapitre numérique |
| Γλώσσα: | Italien |
| Έκδοση: |
Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité
2025
|
| Θέματα: | |
| Διαθέσιμο Online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Περίληψη: | Questo contributo, che fa parte delle ricerche del progetto “Archeologia e ambiente delle ‘isole di storia’ del Tirreno”, propone una rilettura critica della situazione di scavo del sito di Santa Restituta a Lacco Ameno (Ischia), con un particolare focus sulle epoche romana, tardoantica e altomedievale. Obiettivo del lavoro è quello di offrire una prima ricostruzione della sequenza stratigrafica e dell’evoluzione planimetrica del complesso durante queste epoche. A tal fine è stata riesaminata la documentazione edita e inedita, soprattutto le fotografie donate da don Pietro Monti, già Rettore della Basilica, la sequenza stratigrafica e i reperti rinvenuti nel corso delle indagini di scavo da lui effettuate. Lo studio delle strutture individuate (murature di epoca romana, la possibile basilica paleocristiana e una fonte battesimale), delle sepolture della necropoli e delle numerose ceramiche recuperate conferma l’importanza del contesto, del centro di Lacco Ameno e, in generale, di Ischia tra il II e il IX-X secolo d.C., per cui fino ad ora poco era conosciuto. |
|---|