Bere il vino in Basilicata
Nel mondo greco, il vino veniva spesso manipolato mediante l’aggiunta di svariate sostanze e la sua preparazione richiedeva l’impiego di strumenti specifici, ampiamente attestati dalle evidenze archeologiche. La presenza di tali oggetti nei contesti funerari delle popolazioni indigene della Basilica...
Spremljeno u:
| Izdano u: | URI:https://journals.openedition.org/mefra, |
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| Glavni autor: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Jezik: | Italien |
| Izdano: |
Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité
2025
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| Teme: | |
| Online pristup: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Sažetak: | Nel mondo greco, il vino veniva spesso manipolato mediante l’aggiunta di svariate sostanze e la sua preparazione richiedeva l’impiego di strumenti specifici, ampiamente attestati dalle evidenze archeologiche. La presenza di tali oggetti nei contesti funerari delle popolazioni indigene della Basilicata preromana solleva diverse questioni: si trattava di elementi semplicemente mutuati dalla tradizione greca oppure integrati come simboli di un contatto culturale? Il loro uso ha condotto a un’evoluzione delle pratiche sociali connesse al consumo e alla preparazione del vino? L’articolo affronta tali questioni attraverso casi di studio, mettendo in luce l’importanza delle pratiche del mangiare e del bere nelle antiche società. |
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