Fasti dei sacerdoti del culto di Vulcano ad Ostia
Come è noto, il tratto distintivo del panorama religioso ostiense è costituito dal culto di Vulcano. Ciononostante, nella letteratura scientifica è stato trascurato l’importante contributo offerto dai frammenti dei Fasti dei sacerdoti minori del culto, aediles e praetores. Partendo da questi e ripre...
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| Dans: | URI:https://journals.openedition.org/mefra, |
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| Auteur principal: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Langue: | Italien |
| Publié: |
Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité
2014
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| Sujets: | |
| Accès en ligne: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Résumé: | Come è noto, il tratto distintivo del panorama religioso ostiense è costituito dal culto di Vulcano. Ciononostante, nella letteratura scientifica è stato trascurato l’importante contributo offerto dai frammenti dei Fasti dei sacerdoti minori del culto, aediles e praetores. Partendo da questi e riprendendo in esame le numerose iscrizioni che li riguardano si è cercato di ricostruire il tessuto sociale che li ha prodotti, individuando nell’età di Commodo un momento di svolta nel reclutamento. Tale svolta può essere interpretata come il riflesso di una maggiore ingerenza di Roma in un culto che, ai suoi massimi livelli, aveva il controllo su tutte le aree sacre della colonia. |
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