«Compiuta l’esplorazione alla presenza del Principe d’Assia»
Nel giugno del 1931, nel corso delle indagini condotte da Ugo Ferraguti e Raniero Mengarelli nella necropoli dell’Osteria a Vulci, furono scavate due tombe alla presenza di Filippo, Langravio d’Assia-Kassel e marito della principessa Mafalda di Savoia – figlia di Re Vittorio Emanuele III –, in visit...
Na minha lista:
| Publicado no: | URI:https://journals.openedition.org/mefra, |
|---|---|
| Autor principal: | |
| Formato: | Article ou chapitre numérique |
| Idioma: | Italien |
| Publicado em: |
Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité
2024
|
| Assuntos: | |
| Acesso em linha: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Resumo: | Nel giugno del 1931, nel corso delle indagini condotte da Ugo Ferraguti e Raniero Mengarelli nella necropoli dell’Osteria a Vulci, furono scavate due tombe alla presenza di Filippo, Langravio d’Assia-Kassel e marito della principessa Mafalda di Savoia – figlia di Re Vittorio Emanuele III –, in visita a Vulci con il Marchese Giorgio Guglielmi, Vice-presidente del Senato del Regno e proprietario dei terreni nei quali si svolgevano le indagini. Mentre di una tomba si conservano tutti i materiali, dell’altra non risulta alcun oggetto sugli inventari del Museo di Villa Giulia. Una serie di fotografie conservate presso l’Istituto Luce, realizzate proprio in occasione della visita di quell’importante personaggio, ha consentito tuttavia il parziale recupero del contesto. Entrambe le tombe si datano ai primi del VI sec. a.C. e, con altre indagate nello stesso settore nel corso di quelle fortunate indagini, consentono di offrire alcuni nuovi dati su tipi funerari e cultura materiale di Vulci tra età tardo-orientalizzante e alto arcaica. |
|---|