Le attività di Raniero Mengarelli e di Ugo Ferraguti a Ponte Rotto e alla Cuccumella di Vulci (1928-1930)
Nella lunga storia degli scavi di Vulci le ricerche effettuate tra il 1928 e il 1930 da Ugo Ferraguti e Raniero Mengarelli nella necropoli orientale di Ponte Rotto costituiscono uno dei capitoli più significativi. Oltre al recupero di celebri monumenti noti da tempo e alla scoperta di nuovi sepolcri...
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| Publicado en: | URI:https://journals.openedition.org/mefra, |
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| Autor principal: | |
| Formato: | Article ou chapitre numérique |
| Lenguaje: | Italien |
| Publicado: |
Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité
2024
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| Acceso en línea: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Sumario: | Nella lunga storia degli scavi di Vulci le ricerche effettuate tra il 1928 e il 1930 da Ugo Ferraguti e Raniero Mengarelli nella necropoli orientale di Ponte Rotto costituiscono uno dei capitoli più significativi. Oltre al recupero di celebri monumenti noti da tempo e alla scoperta di nuovi sepolcri, accuratamente documentati dai due scavatori, ritornarono allora in luce sculture ed elementi architettonici ancor oggi considerati fra le più significative testimonianze della cultura artistica di Vulci di età tardo-classica ed ellenistica. Impegnativo anche l’intervento che tra il 1928 e il 1929 interessò il Tumulo della Cuccumella, del quale si conservano accurati rilievi del Mengarelli e una ricca documentazione fotografica eseguita dal Ferraguti. |
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