“Recently imported from Italy”

L’attività della famiglia Campanari, che per anni ha lasciato traccia nel paesaggio archeologico vulcente, aveva principalmente, anche se non esclusivamente, interessi commerciali. La conseguente dispersione dei reperti e le dinamiche di mercato che regolavano le operazioni di vendita sono spesso di...

Disgrifiad llawn

Wedi'i Gadw mewn:
Manylion Llyfryddiaeth
Cyhoeddwyd yn:URI:https://journals.openedition.org/mefra,
Prif Awduron: Franceschini, Mariachiara, Pasieka, Paul P.
Fformat: Article ou chapitre numérique
Iaith:Italien
Cyhoeddwyd: Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité 2023
Pynciau:
Mynediad Ar-lein:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Disgrifiad
Crynodeb:L’attività della famiglia Campanari, che per anni ha lasciato traccia nel paesaggio archeologico vulcente, aveva principalmente, anche se non esclusivamente, interessi commerciali. La conseguente dispersione dei reperti e le dinamiche di mercato che regolavano le operazioni di vendita sono spesso difficili da tracciare a causa della scarsa documentazione. Sulla base dei cataloghi delle aste della famiglia Campanari, svoltesi a Londra tra il 1837 e il 1841, verranno analizzate le pratiche antiquarie e commerciali che legavano la famiglia di Tuscania a collezionisti europei e alla rete del mercato d’arte ottocentesco, in particolare anglosassone. Si ottiene così una buona panoramica riguardo alle caratteristiche degli oggetti commerciati e soprattutto ai protagonisti degli acquisti, in riferimento anche alle loro preferenze, alla classe sociale e agli svariati interessi che li animavano.