Per un’archeologia dell’Aventino: i culti della media Repubblica
Nell’area dell’Aventino, colle per eccellenza della plebe, escluso dai confini pomeriali di Roma fino al periodo imperiale, sono ricordate per l’età medio-repubblicana la dedica e la costruzione di un gran numero di edifici di culto, la cui fondazione accompagna un periodo decisivo per lo sviluppo e...
Spremljeno u:
| Izdano u: | URI:https://journals.openedition.org/mefra, |
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| Glavni autor: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Jezik: | Italien |
| Izdano: |
Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité
2014
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| Teme: | |
| Online pristup: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Sažetak: | Nell’area dell’Aventino, colle per eccellenza della plebe, escluso dai confini pomeriali di Roma fino al periodo imperiale, sono ricordate per l’età medio-repubblicana la dedica e la costruzione di un gran numero di edifici di culto, la cui fondazione accompagna un periodo decisivo per lo sviluppo e l’ascesa dell’Urbs, segnato infatti dalla progressiva emancipazione politica e sociale delle classi popolari, dalla graduale conquista della Penisola, da crescenti esigenze di espansione commerciale. Nonostante l’assenza di rilevanti e certe emergenze materiali, che fanno dell’Aventino il colle di Roma meno noto dal punto di vista archeologico, attraverso l’esame dei contesti storici e delle fonti relative ai culti, si è cercato di delineare un quadro sistematico e coerente delle ideologie politiche e dei valori simbolici che la mentalità medio-repubblicana attribuiva alla zona. |
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