Luigi Adriano Milani e la sala vulcente del Museo topografico dell’Etruria
Nel corso degli anni Novanta dell’Ottocento, Luigi Adriano Milani lavorò assiduamente alla progettazione e alla realizzazione del Museo topografico dell’Etruria, acquistando materiali provenienti dalle diverse città etrusche con l’intenzione di offrire un panorama significativo delle loro specificit...
में बचाया:
| में प्रकाशित: | URI:https://journals.openedition.org/mefra, |
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| मुख्य लेखक: | |
| स्वरूप: | Article ou chapitre numérique |
| भाषा: | Italien |
| प्रकाशित: |
Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité
2023
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| विषय: | |
| ऑनलाइन पहुंच: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| सारांश: | Nel corso degli anni Novanta dell’Ottocento, Luigi Adriano Milani lavorò assiduamente alla progettazione e alla realizzazione del Museo topografico dell’Etruria, acquistando materiali provenienti dalle diverse città etrusche con l’intenzione di offrire un panorama significativo delle loro specificità sul piano delle arti figurative e delle manifestazioni culturali. Nonostante i vasti scavi già eseguiti nel passato e quelli allora in corso nelle necropoli di Vulci, l’acquisizione di reperti provenienti da quella città si rivelò complessa, in un quadro di interessi convergenti, da parte di diverse istituzioni, su tale sito. I documenti conservati nell’archivio storico del Museo archeologico nazionale di Firenze consentono di ricostruire le vicende di diversi tentativi di acquisizione, solo alcuni dei quali andarono a buon fine. Il contributo si propone di fornire un quadro delle trattative che, fra il 1889 e il 1897, consentirono di acquisire alcuni nuclei di materiali vulcenti e di quelle che invece si rivelarono per vari motivi fallimentari, consentendo di evidenziare quali fossero gli obiettivi perseguiti nella politica di acquisto di quegli anni. |
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