Fornaci e produzioni del Golfo di Castellammare (Sicilia nord-occidentale)
L’area del Golfo di Castellammare (Sicilia occidentale) è nota per le numerose fornaci di età romana. In questo articolo, si cercherà di ricostruire l’attività di un’officina destinata principalmente alla produzione di laterizi con bollo ΟΝΑΣΟΥ, databile fra III e I secolo a.C. Ricerche precedenti h...
Sparad:
| I publikationen: | URI:https://journals.openedition.org/mefra, |
|---|---|
| Huvudupphovsmän: | , |
| Materialtyp: | Article ou chapitre numérique |
| Språk: | Italien |
| Publicerad: |
Mélanges de l’École française de Rome - Antiquité
2021
|
| Ämnen: | |
| Länkar: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Sammanfattning: | L’area del Golfo di Castellammare (Sicilia occidentale) è nota per le numerose fornaci di età romana. In questo articolo, si cercherà di ricostruire l’attività di un’officina destinata principalmente alla produzione di laterizi con bollo ΟΝΑΣΟΥ, databile fra III e I secolo a.C. Ricerche precedenti hanno permesso di riconoscere nel produttore di questi laterizi lo stesso Onasus Segestanus citato nelle Verrine di Cicerone e di localizzarne una possibile officina presso la Baia di San Cataldo. La scoperta di nuovi laterizi bollati e di scarti ceramici assume notevole importanza per una ricerca sugli ateliers ceramici del Golfo di Castellammare e della Piana di Partinico. Ne deriva un quadro aggiornato e ricco di prospettive di ricerca, relative all’espansione commerciale di Onasus nel corso del tempo e all’attività produttiva di altre fornaci, i cui manufatti potevano essere esportati o utilizzati localmente. |
|---|