Genova, città a due volti
Genova, città portuale ed industriale, vive tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta una forte crisi economica. Solo a partire dagli anni ’90 c’è un recupero delle attività portuali, e si riprende anche la grande industria, privatizzata ed indirizzata verso settori ad alto contenuto di...
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| 出版年: | URI:https://journals.openedition.org/mediterranee, |
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| 第一著者: | |
| フォーマット: | Article ou chapitre numérique |
| 言語: | Italien |
| 出版事項: |
Méditerranée
2010
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| 主題: | |
| オンライン・アクセス: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| 要約: | Genova, città portuale ed industriale, vive tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta una forte crisi economica. Solo a partire dagli anni ’90 c’è un recupero delle attività portuali, e si riprende anche la grande industria, privatizzata ed indirizzata verso settori ad alto contenuto di tecnologia. Negli stessi anni la città scommette sui grandi eventi: le Celebrazioni Colombiane del 1992, il G8 nel 2001 e Genova Capitale europea della Cultura nel 2004. Queste occasioni portano alla ristrutturazione (su progetto di Renzo Piano) del Porto Antico, alla riscoperta del waterfront e del centro storico. Proprio Piano presenta nel 2004 il suo ‘Affresco’ con il quale ridisegna completamente l’affaccio al mare, cercando una visione complessiva e strategica dello sviluppo urbano, una sorta di pacificazione tra città e porto, abituate a voltarsi a vicenda le spalle. L’Affresco è una splendida occasione di discussione per tutta la città, ma se non si riuscirà a ricomporre la frammentazione degli interessi, il rischio è che rimanga un’utopia. |
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