La narrazione della morte di Cicerone: un work in progress tra età augustea e tiberiana

La narrazione della morte di Cicerone appare un processo sviluppatosi nel corso di vari decenni, iniziato già in età triumvirale e conclusosi solo in età tiberiana avanzata. Vi si possono individuare due tendenze contrastanti, entrambe bene individuabili sia nella produzione declamatoria sia nella s...

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Detalles Bibliográficos
Publicado en:URI:https://journals.openedition.org/interferences,
Autor Principal: Migliario, Elvira
Formato: Article ou chapitre numérique
Idioma:Italien
Publicado: Interférences 2023
Sujets:
Acceso en liña:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descripción
Résumé:La narrazione della morte di Cicerone appare un processo sviluppatosi nel corso di vari decenni, iniziato già in età triumvirale e conclusosi solo in età tiberiana avanzata. Vi si possono individuare due tendenze contrastanti, entrambe bene individuabili sia nella produzione declamatoria sia nella storiografia tramite i testimonia retorici e storiografici raccolti da Seneca : l’una ostile a Cicerone, che risaliva ad Asinio Pollione ma continuava ad avere numerosi rappresentanti ancora nei primi decenni del I secolo ; l’altra, probabilmente minoritaria, rappresentata inizialmente da alcuni nostalgici repubblicani, che si sarebbe affermata solo riducendo Cicerone a icona culturale, ma rinunciando a esaltare l’uomo e lo statista.