Il ritratto del bellus homo in Mart. 3, 63: realismo e retorica
Gli artifici della retorica sembrano lontani dal realismo della poesia di Marziale. Al contrario, un’attenta analisi degli epigrammi mostra come il meccanismo comico e la vivezza descrittiva che li caratterizzano siano debitori di molti procedimenti espressivi illustrati dai manuali tecnici. Infatti...
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| الحاوية / القاعدة: | URI:https://journals.openedition.org/interferences, |
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| المؤلف الرئيسي: | |
| التنسيق: | Article ou chapitre numérique |
| اللغة: | Italien |
| منشور في: |
Interférences
2016
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| الموضوعات: | |
| الوصول للمادة أونلاين: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| الملخص: | Gli artifici della retorica sembrano lontani dal realismo della poesia di Marziale. Al contrario, un’attenta analisi degli epigrammi mostra come il meccanismo comico e la vivezza descrittiva che li caratterizzano siano debitori di molti procedimenti espressivi illustrati dai manuali tecnici. Infatti, lo studio del mordace ritratto di un dandy (il bellus homo di 3,63) rivela in filigrana la rielaborazione di un esercizio di scrittura diffuso nelle scuole. Ne scaturisce una nuova possibile chiave di lettura del brillante epigramma. |
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