Dalla tenebra del diluvio alla luce della vita (Mar. Victor. aleth. 2, 433-558)
Nell’ambito della poesia cristiana parafrastica, che mira a diffondere la conoscenza dei principi cristiani utilizzando gli strumenti espressivi e retorico-stilistici della letteratura classica, l’Alethia di Claudius Marius Victorius, retore marsigliese del V secolo, costituisce un esempio rappresen...
Uloženo v:
| Vydáno v: | URI:https://journals.openedition.org/interferences, |
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| Hlavní autor: | |
| Médium: | Article ou chapitre numérique |
| Jazyk: | Italien |
| Vydáno: |
Interférences
2026
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| Témata: | |
| On-line přístup: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Shrnutí: | Nell’ambito della poesia cristiana parafrastica, che mira a diffondere la conoscenza dei principi cristiani utilizzando gli strumenti espressivi e retorico-stilistici della letteratura classica, l’Alethia di Claudius Marius Victorius, retore marsigliese del V secolo, costituisce un esempio rappresentativo di quella sintesi feconda che si realizza nel periodo tardo-antico tra mondo classico e mondo cristiano. Il poema, composto da tre libri preceduti da una Precatio, è una riscrittura esametrica del racconto genesiaco dalla creazione del mondo fino alla distruzione di Sodoma e Gomorra (gen 1, 1 - 19, 28). Il presente lavoro si propone di analizzare il tema del passaggio dal buio del diluvio universale alla luce della rinascita nei versi conclusivi del secondo libro dell’Alethia, rilevando da un lato l’originale utilizzo di intertesti classici, dall’altro gli spunti esegetici sapientemente armonizzati nella narrazione poetica della verità sacra. |
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