Risignificazioni dell’antifascismo in Francia, dalla Gauche prolétarienne alle Brigades internationales

Pur non avendo giocato un ruolo diretto nell’evoluzione del maoismo in Francia, l’esperienza cilena ha senz’altro contribuito a definire le coordinate teoriche e politiche entro le quali l’estrema sinistra francese ha operato durante la prima metà degli anni Settanta. Con il golpe dell’11 settembre,...

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Publicado en:URI:https://journals.openedition.org/grm,
Autor Principal: Carlino, Fabrizio
Formato: Article ou chapitre numérique
Idioma:Italien
Publicado: Cahiers du GRM 2022
Sujets:
Acceso en liña:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descripción
Résumé:Pur non avendo giocato un ruolo diretto nell’evoluzione del maoismo in Francia, l’esperienza cilena ha senz’altro contribuito a definire le coordinate teoriche e politiche entro le quali l’estrema sinistra francese ha operato durante la prima metà degli anni Settanta. Con il golpe dell’11 settembre, il riferimento alla Resistenza, che caratterizza la Gauche prolétarienne, si trova investito di nuovi significati, proprio nel momento in cui il gruppo maoista si avviava all’autodissoluzione, sancita dalla «riunione dei Crisantemi», nel novembre del 1973. Questo articolo si propone di indicare alcune piste di ricerca per individuare le variazioni nell’immaginario antifascista francese, tenendo in conto l’impatto che ha avuto il colpo di Stato cileno sulla rappresentazione della lotta dei «nuovi partigiani» maoisti.