I doni di Cadmo — e per Cadmo
Cadmo, straniero proveniente dalla Fenicia, offre alla Grecia dei doni inestimabili, quali dei nuovi culti, l’uccisione del drago e l’alfabeto. Ma che cosa ha da offrirgli in cambio la Grecia? La domanda può essere posta in altri termini: il mito di Cadmo include una qualche idea di reciprocità? I b...
保存先:
| 出版年: | URI:https://journals.openedition.org/gaia, |
|---|---|
| 第一著者: | |
| フォーマット: | Article ou chapitre numérique |
| 言語: | Italien |
| 出版事項: |
Gaia
2019
|
| 主題: | |
| オンライン・アクセス: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| 要約: | Cadmo, straniero proveniente dalla Fenicia, offre alla Grecia dei doni inestimabili, quali dei nuovi culti, l’uccisione del drago e l’alfabeto. Ma che cosa ha da offrirgli in cambio la Grecia? La domanda può essere posta in altri termini: il mito di Cadmo include una qualche idea di reciprocità? I benefici provenienti dall’esterno — e più specificamente dal Vicino Oriente — sono semplicemente accolti dai Greci con ammirazione e gratitudine, oppure i Greci stessi hanno da rivendicare una loro propria capacità di civilizzazione? Questo articolo si basa sul presupposto secondo il quale gli scambi culturali tra due civiltà non sono mai monodirezionali, e esplora tale questione attraverso l’analisi di due episodi del mito di Cadmo: la fondazione di Tebe e il matrimonio di Cadmo con Armonia. |
|---|