Une langue pour rire, une langue pour pleurer
“Una lingua per ridere, una lingua per piangere” è un capitolo scritto da Vassilis Alexakis nella sua opera Fabbriche della lingua (2012). In questo testo l’autore condivide le sue riflessioni sull’apprendimento linguistico e sui legami fra la sua lingua materna, il greco, e la lingua francese. Riev...
Enregistré dans:
| Dans: | URI:https://journals.openedition.org/esp, |
|---|---|
| Auteur principal: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Langue: | Français |
| Publié: |
Éducation et sociétés plurilingues
2026
|
| Sujets: | |
| Accès en ligne: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Résumé: | “Una lingua per ridere, una lingua per piangere” è un capitolo scritto da Vassilis Alexakis nella sua opera Fabbriche della lingua (2012). In questo testo l’autore condivide le sue riflessioni sull’apprendimento linguistico e sui legami fra la sua lingua materna, il greco, e la lingua francese. Rievoca la sua esperienza del fatto di vivere fra due culture linguistiche, di giocare con le parole e di trovare un equilibrio fra di loro. Esplora anche come la lingua materna sia la prima delle lingue straniere apprese. Questo capitolo studia l’identità linguistica e il modo in cui si costruisce nel tempo. |
|---|