Une mascotte pour enseigner les langues : quelle évolution grâce aux réseaux sociaux ?

L’uso di mascotte (pupazzi, marionette, peluche, personaggi di libri) è una delle strategie che gli insegnanti delle scuole dell’infanzia e elementari utilizzano per favorire lo sviluppo del linguaggio e incoraggiare il parlato e la scrittura in L2. La serie di libretti didattici Les Cahiers de Thor...

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Detalles Bibliográficos
Publicado en:URI:https://journals.openedition.org/esp,
Autores principales: Chicca, Alessandra, Garbolino Riva, Marina, Péaquin, Daniela, Vernetto, Gabriella
Formato: Article ou chapitre numérique
Lenguaje:Français
Publicado: Éducation et sociétés plurilingues 2026
Materias:
Acceso en línea:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descripción
Sumario:L’uso di mascotte (pupazzi, marionette, peluche, personaggi di libri) è una delle strategie che gli insegnanti delle scuole dell’infanzia e elementari utilizzano per favorire lo sviluppo del linguaggio e incoraggiare il parlato e la scrittura in L2. La serie di libretti didattici Les Cahiers de Thor ha per protagonista una mascotte, il cane Thor, che invia messaggi ai bambini per coinvolgerli nella scoperta del mondo e delle lingue. Questo personaggio gestisce anche un blog, Une vie de chien, e utilizza i social network (Facebook, Twitter, Instagram) per raccontare le sue avventure quotidiane. Nell’ambito della sperimentazione del numero pilota dei Cahiers de Thor, À la découverte du français, alcuni insegnanti delle scuole materne ed elementari della Valle d’Aosta si sono ispirati alle pubblicazioni sui social network del protagonista e hanno integrato la mascotte alle loro attività di classe, andando oltre le proposte presentate nel libretto. L’articolo presenta i risultati della loro sperimentazione e le loro riflessioni.